Ogni partita leggendaria comincia con una mossa silenziosa e imprevedibile. Rouge Noir nasce così da un gesto istintivo. Siamo nel backstage della sfilata Chanel Autunno-Inverno 1994/95 quando Karl Lagerfeld, insieme ai direttori creativi del make-up CHANEL, miscela smalto rosso e nero fino a ottenere una tonalità indefinibile, profonda e magnetica. Un rosso così scuro da sembrare nero. O un nero che, sotto la luce, rivela riflessi granata.

Ispirato alla fodera interna della 2.55, da quel momento Rouge Noir è sempre stato più di un dettaglio beauty. Diventato un vernis nel 1995 e ribattezzato inizialmente come Vamp negli Stati Uniti, diventa subito un’icona globale, adottata dal cinema, dalla musica, dalla moda. Un colore fuori dagli schemi, paradossale per definizione, capace di muoversi tra rosso e nero senza mai appartenere del tutto a nessuno di questi mondi cromatici. Oggi, a trent’anni da quel primo affondo, CHANEL riporta Rouge Noir sulla scacchiera, trasformandolo per la prima volta in una collezione make-up completa.
La partita è aperta.

Incarnato: apertura


Si parte dalla base. Sugli zigomi entra in scena ROUGE NOIR CONFIDENCE, stesa con il Pinceau Retouche Teint N°104. Una palette occhi e viso in cui le tonalità dialogano come pezzi sulla scacchiera: magenta, rosa malva, rosso terra di Siena dai riflessi rosati, fino all’highlighter bianco perlato.

A completare, un tocco di BAUME ESSENTIEL nella tonalità Cute: un rosa malva desaturato dal finish perlato da applicare sui punti alti del viso. Perché la luce, come un’idea vincente negli scacchi, arriva solo al momento giusto.


Sguardo: controllo della scacchiera
Lo sguardo diventa campo di gioco.

Le nuance di ROUGE NOIR CONFIDENCE si incontrano e si fondono: il magenta intenso, il rosa malva, il rosso terra di Siena dai riflessi rosati. Sfumate lungo la rima e sulla palpebra con i Pinceaux Ombreur N°203 e N°204, creano profondità in un’architettura perfetta.

Un punto di highlighter bianco perlato rosato illumina l’angolo interno, mentre STYLO YEUX WATERPROOF nella colorazione Rouge Noir definisce e allunga lo sguardo, aggiungendo profondità.


A chiudere la mossa, NOIR ALLURE Mascara Rouge Noir: basta un click per rivelare il suo applicatore e la sua formula volumizzante, in una nuance magnetica in edizione limitata.
Un’arma imprevedibile.


Labbra: il colpo strategico

Sulle labbra, questa tinta iconica diventa messaggio, da scegliere à la carte tra le sfumature di ROUGE ALLURE VELVET. Che sublima il Rouge Noir nella sua forma più pura, facendolo rossetto. E ne propone anche tre variazioni, in una palette di saturazioni diverse: dal malva di Irrévérente al rosa porpora di Effrontée, fino al marrone mattone di Audacieuse.


Per chi preferisce un finish più lucido e sensuale, ROUGE ALLURE LAQUE Ultimate veste le labbra di un rosa intenso e laccato, mentre Rouge Noir le avvolge come glassa color ciliegia.

Ogni texture racconta una personalità diversa, ma tutte condividono la stessa attitudine: sicurezza assoluta.

Unghie: scacco matto

Il gesto finale non può che essere sulle mani. Entra l’icona: LE VERNIS Rouge Noir, nelle versioni Moderniste, Performer o nel celebre Rouge Noir, sigilla il look con precisione grafica.


È il checkmate di una collezione che non segue le regole, le crea. Perché in CHANEL, come sulla scacchiera, la mossa vincente non è mai improvvisazione.
È profondità di visione.

Photos by Johnny Carrano.
Thanks to Chanel Beauty.


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